Una nebbia violetta che si trasforma in una serie di galassie in espansione è l’immagine scelta per presentare Ultra Violet, il pantone del 2018. È questo il colore dell’anno selezionato dagli esperti del celebre Pantone Institute, secondo cui questo porpora a base di blu è una tonalità complessa e contemplativa che ricorda i misteri del cosmo e tutte le scoperte che ancora ci attendono.

In questa scelta è evidente una chiara dichiarazione di intenti e di fiducia nei confronti del futuro, che ancora ci deve regalare molte delle sue sorprese migliori.

Ma questo violetto che parla delle vastità siderali e dell’esplorazione di nuove tecnologie non è solo un colore in grado di stimolare la nostra voglia di innovazione. Colori porpora dai toni così enigmatici sono stati per anni simboli della controcultura e dell’attitudine contro corrente di artisti come Prince, David Bowie o Jimi Hendrix.

Nomi che hanno fatto la storia della cultura pop contemporanea, scegliendo le sfumature del viola come una forma radicale di espressione della propria individualità, segnalando in questo modo l’attitudine verso una sperimentazione radicale, capace di lasciare un marchio indelebile nel mondo.

Infine c’è anche un profondo portato storico in Ultra Violet, il pantone del 2018. Attaccata al suo universo di senso c’è infatti una spiccata qualità mistica o spirituale. Il viola è associato spesso con la mindfulness, una pratica meditativa molto in voga in questi ultimi anni, capace di offrire rifugio a chi cerca riposo in questo mondo iperstimolato.

Così Ultra Violet, il pantone del 2018, dimostra di essere un colore complesso capace di simboleggiare allo stesso tempo l’impetuosa vastità dell’innovazione e il bisogno di riposare in un mondo sempre più ricco di stimoli e distrazioni.

E voi che ne pensate, vi piace la scelta del Pantone Insitute che ha scelto Ultra Violet come colore del 2018?