Nei nostri ultimi post abbiamo parlato del futuro del lavoro e di quali sono gli effetti dello sviluppo del mondo del lavoro sulla progettazione di uffici. In questo saremo più specifici e tratteremo le tendenze che si affacciano su questo nuovo decennio.

Tendenze che non nascono dal nulla e si basano sugli sviluppi degli ultimi anni. Se guardiamo indietro a questi anni, notiamo che nella progettazione dei luoghi di lavoro l’attenzione è rivolta sempre più alle persone e alle loro esigenze.

Dove in passato regnava una fredda idea di efficienza, oggi gli esperti adottano un approccio più umano. Non solo per motivi etici, ma anche per motivi economici. Il motivo? Dipendenti sani e felici sono dipendenti più motivati e produttivi.

Lavorare volentieri è lavorare in modo efficiente

L’obiettivo principale della progettazione del posto di lavoro è che i dipendenti si sentano a proprio agio in ufficio. Una sedia, una scrivania e un mobile non bastano per questo. Vanno prese in considerazione anche le opzioni per l’adattamento individuale dell’ufficio: dalla pianta d’appartamento alle foto e alle immagini da mettere in bacheca.

Inoltre, si tratta anche di offrire stanze in cui i dipendenti possano essere strappati dall’atmosfera familiare e rigenerati. Una sala fitness è un’opzione, un tavolo da ping pong o il calcio balilla altre, altrettanto valide. E se hai bisogno di schiacciare un pisolino, dovrebbe esserci anche quello (oltre alla comprensione del capo).

Lavorare green

La tendenza verso il design biofilico dell’ufficio è strettamente correlata all’atmosfera di benessere. Un ufficio biofilo (che in greco significa “amore per tutti gli esseri viventi”) è un ufficio che integra elementi naturali nel proprio design. Il primo elemento che viene in mente sono le piante da casa o da parete e un arredamento ispirato alla natura. Per inciso, il fatto che non si tratti di una moda, ma di una tendenza è dimostrato da un fatto molto semplice. Piante e materiali naturali sono un toccasana per la produttività dei dipendenti.

La tecnica semplifica la vita

A prima vista stiamo per fare un salto radicale: dalla nautra alla tecnologia. Nella progettazione di uffici, tuttavia, entrambe possono e devono andare di pari passo. Perché un ufficio biofilo non è uno che rinuncia alla tecnologia. Al contrario.

Il nuovo decennio sarà anche quello dell’accelerazione tecnologica. La tecnologia semplifica la vita in ufficio, migliora la comunicazione e aumenta l’efficienza. Non serve spiegarlo qui, ma la tecnologia semplifica anche l’organizzazione dell’ufficio. Dalle porte che si aprono senza chiavi alle regolazioni a distanza tramite app.

L’ufficio degli anni ‘20 sarà, perciò, sano, verde e tecnologicamente avanzato. Ma, soprattutto, un ufficio capace di far sentire a proprio agio che ci lavora dentro.